Penna 3D: brevi istruzioni per l’uso

Le penna 3D ci permettono di materializzare ogni nostra idea. Ma in realtà, la loro caratteristica più attraente è forse la loro incredibile semplicità di utilizzo.

Un po’ come il pennino di una tavoletta grafica, la penna 3D può essere usata come un pennarello: la sola differenza è che non ha bisogno di essere a contatto con alcun materiale per dare libero corso alla tua immaginazione. Ma vediamo quindi come funziona una penna 3D.

Come funziona una penna 3D?

Semplicissime da utilizzare, le penna 3D si basano sullo stesso principio delle stampanti 3D. In pratica, premendo il pulsante di accensione, la punta del dispositivo rilascia uno strato più o meno sottile di plastica, che si raffredda indurendosi quasi istantaneamente.

Gli ultimi modelli di penna 3D non hanno bisogno di essere collegati a un computer né di un software per funzionare. In generale, hanno necessità solo di una presa di corrente, anche se un numero sempre maggiore di penna 3D è dotato di batterie interne con un’autonomia davvero interessante.

Penna 3D: novità continue ogni anno

Ogni anno, le funzioni e la flessibilità delle penna 3D aumentano. Gli ultimissimi modelli di penna 3D, per esempio, permettono di controllare la velocità di fuoriuscita del filamento di plastica. Le penna 3D più costose sono generalmente il 75% più sottili dei modelli più vecchi. Alcune pesano la metà, mentre altre sono dotate di un design sempre più ottimizzato.

Ce n’è quindi veramente per tutti i gusti. Infine, è bene sottolineare che gli accessori che accompagnano la penna 3D rivestono anch’essi un ruolo molto importante. Kit di ugelli, batterie staccabili: ci si può dotare di tutto ciò che serve per realizzare disegni 3D più accurati o aumentare l’autonomia del proprio dispositivo.